CreativAfrica still on travel #1 presso Bunker

CreativAfrica still on travel #1 è il primo appuntamento della rassegna creativAfrica STILL ON TRAVEL e si terrà il 18 giugno 2020 presso il Bunker di via Paganini 2 a Torino dalle 0re 18.

Renken avrà il piacere ospitare un evento gastronomico culturale organizzato in collaborazione con Ricette d’Africa, la Casa editrice 66th & 2nd, la Libreria Trebisonda, l’associazione Bunker e Seeyousound che ospiterà la scrittrice ugandese Jennifer Nansubuga Makumbie il musicteller Federico Sacchi.

CreativAfrica still on travel #1: programma della serata

ORE 18 – 21.30: Aperitivo Africano preparato dalle chef di Ricette d’Africa con musica di accompagnamento a cura di Davide Vizio. Disponibilità di 100 posti con prenotazione obbligatoria

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CreativAfrica still on travel #1 presso Bunker menu

ORE 19 – 20: Presentazione letteraria “Kintu” di Jennifer Nansubuga Makumbi con l’autrice in collegamento in diretta. Leggi l’approfondimento e prenota i tuoi posti

ORE 21.30:  “Africa is a state of mind” uno spettacolo del musicteller Federico Sacchi. I posti disponibili sono 200 ed è richiesta la prenotazione.

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Africa is a state of mind: un’introduzione allo show

Le sue “esperienze d’ascolto” sono dei veri e propri documentari dal vivo che fondono storytelling, musica, teatro e video dedicati ad artisti che il grande pubblico ha dimenticato o mistificato.

“Remain in Light” rappresenta uno spartiacque nella storia della musica Pop. Una cattedrale di suono creata dai Talking Heads e dal produttore Brian Eno che fonde art rock, poliritmie africane, funk e avanguardia. Una giungla metropolitana dove corpo e cervello danzano al ritmo di un nevrotico voodoo suonato a Time Square. Remain in Light è l’idea di Africa secondo un visionario inglese e quattro newyorkesi bianchi. Africa come stato della mente è il fil rouge che lega tre capolavori della musica americana pubblicati tra il 1976 e il 1980. Un’idea che ha attraversato l’intero continente, da Rio de Janeiro a Kingston fino ad arrivare alle New York dei Talking Heads. Un’idea che ha prodotto Africa Brasil, album capolavoro di samba funk che ha creato un ponte tra l’africanità dei brasiliani e quella degli statunitensi. Il suo autore è Jorge Ben, l’uomo che per primo ha portato tutti gli elementi africani nella musica brasiliana e ha saputo captare i sentimenti profondi del suo Paese. Un’idea che ha permesso allo stregone del mixer Lee “Scratch” Perry e ai Congos di catturare su nastro l’essenza dell’Africa sepolta nel cuore profondo della Giamaica nera. Con Heart of the Congos Perry realizza l’album Roots Reggae definitivo e una musica capace di travalicare il concetto di spazio e di tempo. Africa is a State of Mind è il racconto del processo che ha portato alla nascita di questi tre capolavori, il viaggio che i loro autori hanno compiuto dentro alla musica, alla ricerca della sua vera essenza. Perché in un viaggio la cosa più importante non è la meta, ma cosa succede lungo il cammino.