Conosciamo Federica, referente Nioko Bokk

Renken è costituita da ideali, idee, progetti ma soprattutto persone. Queste interviste servono a conoscerle, comprendere che ruolo svolgono e come l’attività volontaria si interseca con il resto della loro vita: proseguiamo con Federica, referente Nioko Bokk.

Ciao Federica, qual è la tua formazione?

Ho compiuto un percorso di studi internazionale tra Torino, Londra e Parigi, ho completato un Master in Management con specializzazione in Finanza presso ESCP Europe. Nel frattempo, ho fatto tanti stage.

Qual è la motivazione che ti spinge a lavorare in maniera attiva all’interno di Renken Onlus?

Renken è il nostro bambino e in questi anni lo abbiamo visto crescere e attraversare diverse fasi. Renken è anche un contenitore delle nostre passioni ed in particolare mi permette di fare ciò che più mi piace (soddisfare i miei gusti) e che ritengo giusto (obbedire ai miei valori), nel migliore dei modi e in autonomia.

Qual è il tuo ruolo all’interno di Renken e a quali progetti ti dedichi principalmente?

“Dem dikk” in italiano significa “Andata e ritorno”. Ecco, il mio ruolo è questo: sono quella che sta un po’ a Torino, in Italia, e un po’ in Senegal. Mi occupo principalmente di coordinare e portare avanti l’eco-villaggio Nioko Bokk in Casamance, di accompagnare i progetti ormai maturi a Malika e di sviluppare l’area “Viaggi di Conoscenza” cercando di individuare forme di turismo e soggiorno presso l’eco-villaggio.

Dedicarti a Renken è il tuo lavoro o il tuo lavoro principale?

Per rendere possibili i viaggi e le lunghe permanenze in Senegal ho dovuto lasciare il mio vecchio lavoro presso una delle più importanti società di microcredito d’Italia. Al momento mi dedico completamente a Renken, anche se ogni tanto insegno yoga, l’altra mia grande passione.

Se non lo è, come concili il tuo impegno con Renken con il resto della tua vita?

Al momento non è necessario: mi dedico full-time a Renken.

Che cosa hai appreso, in termini di abilità pratiche ma anche “soft”, nei tuoi anni presso Renken?

Renken è come un lungo viaggio e non si finisce mai di apprendere! Ho imparato a lavorare anche con temperature molto elevate e ho affinato le capacità di “problem solving last-second”: in questo i colleghi responsabili di Renken Senegal sono dei grandi maestri, non si lasciano mai prendere dallo sconforto e hanno grande fiducia nelle proprie capacità di riuscire, in un modo o nell’altro, a risolvere qualsiasi imprevisto. Ho sviluppato la nobile arte della pazienza, ho appreso a vivere in un mondo che spesso sembra al contrario e a lavorare in maniera strutturata in contesti destrutturati e un po’ anarchici.

Guardando il lato pratico, ho anche imparato a lavorare la terra, a osservare le piante, a monitorare cantieri edili e piastrellare pavimenti e -ultima ma non meno importante skill!- a a guidare la moto sulla sabbia.

Qual è il secondo te il punto di forza e quello di debolezza di Renken?

Il punto di forza di Renken è la nostra energia, la forza di propulsione che ci consente di tramutate le idee in realtà. Il nostro punto di debolezza è che non vantiamo con sufficiente orgoglio i nostri successi  mentre in verità ne abbiamo accumulati molti e notevoli (in questo processo di autoriconoscimento del merito, essere piemontesi non aiuta molto, NDR).

Che cosa sogni nel futuro di Renken?

Sogno un cerchio di sostenibilità e di impatto sociale, un fil rouge che leghi tutti i nostri progetti tra il nord e il sud del Mondo. Amen!

Perché una persona dovrebbe voler diventare un volontario? E perché proprio un volontario Renken?

Fare i volontari significa fare esperienza di cosa vuol dire regalare gratuitamente il proprio tempo a qualcosa e qualcuno senza la pressione del denaro, che inevitabilmente porta ad una distorsione dell’esperienza stessa. Rispetto alle altre Onlus, Renken vanta un portafoglio di progetti più ampio e variegato dove trovano spazio le inclinazioni e le abilità di chiunque. Se quello che facciamo vi incuriosisce dovete venire ad aiutarci: siamo belle e brave, ma soprattutto io vi posso insegnare a guidare la moto sulla sabbia nel paese più rilassato al mondo!

Leggi il CV di Federica, referente Nioko Bokk