Vieni in Senegal

 

I viaggi di turismo in Senegal sono nuovamente attivi! Per maggiori informazioni sui viaggi e sul ripristino dei programmi di viaggio scriveteci a associazione.renken@gmail oppure a turismo.renken@gmail.com

Vivi il Senegal con Renken

Ogni sei mesi Renken organizza dei viaggi in Senegal, dando la possibilità a un piccolo gruppo di persone di scoprire “dall’interno” la cultura, la vita, le abitudini, i paesaggi locali insieme ai nostri volontari, italiani e senegalesi. Se ti piace l’idea di non fare una vacanza ma una vera e propria esperienza, fuori dai circuiti turistici tradizionali, e se vuoi scoprire che cosa fa la nostra associazione in loco, informati e parti!

Che cos’è Renken?

Renken (in lingua djola, significa “ridi!”) è un’associazione composta da giovani volontari italiani e senegalesi uniti intorno a un obiettivo comune: migliorare la qualità di vita della popolazione in Senegal e sensibilizzare bambini e adulti, in Italia, sul tema dell’educazione allo sviluppo e della cooperazione internazionale.

In Senegal i progetti dell’associazione riguardano soprattutto le condizioni di salute e d’istruzione dei bambini, l’alfabetizzazione e la formazione professionale dei giovani e delle donne.

Che tipo di viaggio è?

Renken organizza due tipi di soggiorni (di circa 10 giorni ciascuno), sempre all’insegna del turismo responsabile: i campi di conoscenza a Malika e i viaggi di scoperta del territorio (in altre zone del Senegal). Se ti piace l’idea di fare entrambe le esperienze puoi partecipare a tutti e due con un viaggio di tre settimane in tutto. Di solito la possibilità di fare una missione di tre settimane avviene solo d’estate e se ci sono abbastanza volontari italiani disponibili.

Il campo di conoscenza (Malika)

Malika è un villaggio sulla costa senegalese, a 20 km da Dakar. Fino a pochi mesi fa, la sede operativa dell’Associazione Renken Senegal e la casa ospitante i turisti durante i nostri viaggi combaciavano in un unica struttura. Dopo l’avvio dei lavori di costruzione dell’autostrada costiera che collega Dakar a Saint-Louis,  l’edificio non è più in grado di ospitare i turisti e di fungere da sede operativa per le attività in loco. I partecipanti al campo soggiornano quindi presso altre strutture ma sempre nel villaggio di Malika, mentre la sede operativa di Renken si è spostata presso l’istituto scolastico Aline Sitoe Diatta.
Nonostante il recente “trasloco”, non cambia l’idea e la finalità di questa modalità di viaggio che rimane la possibilità di vivere la quotidianità senegalese e fornire il proprio contributo personale partecipando a un “cantiere di lavoro”. Una parte del tempo quindi è dedicata a questa piccola missione, in cui i turisti italiani in viaggio e i volontari di Renken Senegal lavorano fianco a fianco, aiutandosi e conoscendosi a vicenda: i progetti di solito riguardano piccole ristrutturazioni di strutture esistenti (come scuole, centri di ascolto, ambulatori), e sono l’occasione per confrontarsi in maniera diretta e “operativa” con la realtà locale. Perché crediamo che “fare insieme” sia un’esperienza molto più bella che “guardare da dietro un finestrino”: è il modo migliore, secondo noi, per creare legami e conoscere i luoghi.

Nell’arco del soggiorno sono comunque previste diverse gite (al lago Rosa, a Dakar, all’Isola di Gorée) nei dintorni di Malika. E soprattutto, oltre al lavoro, alle gite, alla partecipazione alle attività dell’associazione (come il monitoraggio delle adozioni a distanza delle famiglie che ricevono sostegno dall’associazione e le attività dedicate ai bambini di strada), c’è la vita quotidiana: le piccole cose che rendono speciale ogni giornata a Malika: il pranzo tutti insieme, il riposo seduti all’ombra a chiacchierare, l’ataya (il rito del tè senegalese), i tuffi in mare, le notti stellate.

Il viaggio di scoperta del territorio

Mentre il campo di conoscenza a Malika è “stanziale”, il viaggio di scoperta del territorio è un’esperienza di turismo responsabile che prevede un piccolo itinerario all’interno di una zona del Senegal (che varia di anno in anno). I viaggiatori italiani sono accompagnati da responsabili di viaggio Renken e da volontari senegalesi alla scoperta dei paesaggi, della gente, delle particolarità di questa terra meravigliosa. Almeno una parte dei pernottamenti avviene presso famiglie senegalesi (conosciute e selezionate dall’associazione): questo permette di entrare davvero in contatto con la gente del luogo, vivere la loro cultura e le loro abitudini e dare loro un prezioso contributo (parte della quota versata per il viaggio infatti serve a dare un sostegno a queste famiglie).

Ad oggi, i viaggi proposti dall’Associazione si sono svolti nella regione della Casamance (Zinguinchor, Affiniam, Bignona, etc.) e al nord del Paese (Kassack, Saint-Louis, i villaggi del nord, etc.).

Vuoi saperne di più?

Mandaci una mail all’indirizzo turismorenken@gmail.com e seguici sulla nostra pagina facebook. Prima di ogni viaggio vengono organizzate due riunioni, la prima più informativa, la seconda organizzativa (con i viaggiatori in partenza): potrai chiederci dal vivo tutto quello che vuoi sapere, e ascoltare le testimonianze e i consigli dei volontari che hanno già fatto lo stesso viaggio negli anni passati.

 

FAQ

Vengo in viaggio in aiuto dei progetti Renken: perché devo pagare sia il biglietto aereo sia il soggiorno?

Renken è un’associazione senza fini di lucro che si basa completamente sull’autofinanziamento. Il contributo che chiediamo ai viaggiatori serve in parte a coprire le spese di vitto, alloggio, oltre ai trasporti e ai costi aggiuntivi delle gite, e in parte a finanziare le attività dell’associazione a Malika. Se vieni con noi, vedrai con i tuoi occhi quali sono i progetti che Renken porta avanti, e quanti ancora ce ne sarebbero da mettere in piedi!

Oltre alla quota di viaggio, devo mettere in conto altre spese significative durante il soggiorno?

No. Le uniche spese extra che puoi considerare sono: acquisto di souvenir durante il soggiorno, qualche bevanda o merenda extra (per i più affamati e i golosi), eventuali spese telefoniche se acquisti una scheda SIM senegalese per chiamare in Italia (è più conveniente, spesso, che usare il proprio numero italiano), eventuali gite extra (oltre a quelle già previste nel “pacchetto”).

Chi sono i responsabili del viaggio?

Ogni gruppo è accompagnato da un responsabile viaggio e due volontari dell’associazione (membri dell’associazione che conoscono già il territorio, perché hanno già fatto uno o più viaggi a Malika, e collaborano attivamente durante l’anno con Renken). Queste persone saranno sempre presenti come punti di riferimento per i viaggiatori, per organizzare il lavoro del campo, per aiutarli nell’ambientamento, per accompagnarli durante le gite. Oltre a loro, ci sono poi a Malika i volontari senegalesi, che sono un altro punto di riferimento fondamentale per tutte le attività in loco.

Cosa e come si mangia?

Principalmente, si mangiano piatti a base di riso con verdure e pesce o bocconcini di carne. Nel menù compaiono anche piatti di pasta e legumi. I cibi sono sempre cotti, e i “toubab” (bianchi, in senegalese) hanno a disposizione un boccione di acqua sigillata da cui attingere per bere, evitando così ogni rischio legato all’insalubrità delle acque.

Devo fare dei vaccini, e la profilassi antimalarica?

Sì, per partire per il Senegal è necessario avere alcuni vaccini (epatite, febbre gialla, tifo), ed è consigliabile (anche se non obbligatorio) seguire la profilassi antimalarica. I vaccini si possono fare gratuitamente tramite il SSN: è sufficiente avere un documento (che Renken fornisce ai suoi viaggiatori) che attesti il fatto di essere volontari.

Naturalmente, indipendentemente dalla scelta riguardo alla profilassi farmacologica contro la malaria, è fondamentale la profilassi comportamentale: portare vestiti chiari e pantaloni lunghi (soprattutto per le ore del tramonto e la notte), usare repellenti per le zanzare, dormire sotto la zanzariera che è prevista per ogni letto presso il luogo di pernottamento.

Serve un visto per entrare in Senegal?

Sì, lo si può prenotare dall’Italia e ritirare direttamente all’arrivo in aeroporto a Dakar. Costa 50 euro ma stiamo lavorando per abbattere i costi per chi viaggia con noi. Ti daremo tutte le informazioni necessarie per farlo online prima della partenza.

 Sei pronto? Allora non ti resta che decidere la data!

I racconti delle esperienze precedenti:

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